SGAMA LA FAKE



Negli ultimi anni, con la diffusione dei social e l’inasprirsi delle tensioni tra lupo e mondo rurale, si assiste ad un proliferare di notizie false (fake news) che, diffondendosi in rete in maniera virale, condizionando pesantemente la percezione della popolazione e arrivano ad influenzare le scelte politiche e gestionali delle amministrazioni.



Da sempre Canislupus Italia è impegnata nel diffondere notizie corrette sulla specie, spesso in controtendenza con associazioni più ideologizzate, forte della convinzione che solo attraverso la trasparenza dei dati si può raggiungere quella credibilità che permette di costruire una progettualità duratura.
Da questo punto di vista l’aspetto percettivo delle problematiche è uno dei cardini su cui c’è da porre maggiore attenzione per evitare la polarizzazione delle posizioni dell’opinione pubblica e lo scontro sociale che è in atto su questo tema.



La normativa nazionale sul giornalismo, datata 1963, è adeguata ad un mondo della comunicazione profondamente diverso a quello attuale ed è sempre meno applicata dalla categoria dei giornalisti e dalle loro redazioni, che spesso contribuiscono a loro volta a pubblicare e diffondere le fake news che appaiono sui social senza una attenta verifica delle fonti, con un pericoloso meccanismo di accreditamento di notizie prive di fondamento che alimentano sempre più la voglia di visibilità dei mitomani.






Le fake news riguardano principalmente casi di predazione su cani, attacchi a persone, attacchi a bestiame domestico. I post, o gli articoli giornalistici, utilizzano immagini oggetto di fotoritocco o immagini provenienti da altre parti del mondo, che vengono spacciate come nostrane.


In questa ottica Canislupus Italia è una delle realtà più attive nel campo delle indagini sulla veridicità dei fatti alla base dei post che proliferano in rete, con continui post sulla propria pagina facebook che smascherano le fake news più insidiose, come attacchi sull’uomo, cani predati, etc.



#SGAMALAFAKE



Guarda il controfilmato che abbiamo preparato in risposta al servizio pieno di falsità di Striscia la Notizia