Altro lupo morto (Majella)
- marco84
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Altro lupo morto (Majella)
http://www.rete5.tv/index.php?option=co ... Abruzzo%29
Notizia del rinvenimento di una lupa morta (probabile laccio o tagliola) nelle vicinanze del Parco della Majella (Abruzzo). Non ho trovato altre conferme sul web...
Notizia del rinvenimento di una lupa morta (probabile laccio o tagliola) nelle vicinanze del Parco della Majella (Abruzzo). Non ho trovato altre conferme sul web...
Il mondo ha bisogno del sentimento degli orizzonti inesplorati, del mistero degli spazi selvaggi, ha bisogno di un luogo ove i lupi compaiano al margine del bosco quando cala la sera, perchè un ambiente capace di produrre un lupo è sano, forte, perfetto.
- fiore955
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Re: Altro lupo morto (Majella)
Aggiornamento, pare si tratti di probabile investimento:
http://www.geapress.org/ambiente/sulmon ... oste/43495
"26 marzo 2013
GEAPRESS – Potrebbe non essere stata una trappola per cinghiale ad uccidere qualche giorno addietro la lupa rinvenuta in località Regio Tratturo, nei pressi di via Topanisco a Sulmona (AQ). Un luogo a poche centinaia di metri dallo stesso centro abitato e comunque in zona esterna al Parco Nazionale della Majella. La lupa, di circa tre anni di vita, presentava l’esposizione della parte prossimale di tibia e perone della zampa posteriore sinistra. La restante parte si era pensato potesse essere rimasta nella trappola per i cinghiali, come più volte è capitato di trovarne. Anzi, poco tempo addietro, venne rinvenuta pure una grande gabbia trappola. Era stata piazzata per il cinghiale, ma era perfettamente idonea a catturare il lupo.
Come è noto, nel caso dei cosiddetti “lacci”, si tratta di cappi in filo metallico posti lungo i camminamenti degli animali. Una volta bloccata la vittima, il bracconiere provvede alla sua uccisione ma prima di ciò il malcapitato animale può rimane anche per giorni tentando di liberarsi dalla morsa. E’ in questa fase che il cavo metallico penetra nella carne provocando inevitabili tremendi dolori. Di fatto si può arrivare all’amputazione così come si era pensato anche per la lupa.
Secondo il Veterinario del Parco della Majella, dott. Simone Angelucci, la tipologia di trauma che presentava la lupa potrebbe però essere compatibile con un investimento avvenuto a causa di un mezzo gommato e non solo. Nei pressi, infatti, vi è la linea ferrata. Solo gli esami autoptici potranno però chiarire la probabile dinamica e le cause della morte, tra le quali lo stesso dissanguamento.
Di certo l’area dove è avvenuto il ritrovamento, ha sottolienato il dott. Angelucci a GeaPress, è molto importante per il lupi. Si tratta, infatti, di un vero e proprio “corridoio” che mette in comunicazione i lupi del Parco Nazionale d’Abruzzo e Molise, quelli della Majella e del Parco regionale Sirente Velino."
http://www.geapress.org/ambiente/sulmon ... oste/43495
"26 marzo 2013
GEAPRESS – Potrebbe non essere stata una trappola per cinghiale ad uccidere qualche giorno addietro la lupa rinvenuta in località Regio Tratturo, nei pressi di via Topanisco a Sulmona (AQ). Un luogo a poche centinaia di metri dallo stesso centro abitato e comunque in zona esterna al Parco Nazionale della Majella. La lupa, di circa tre anni di vita, presentava l’esposizione della parte prossimale di tibia e perone della zampa posteriore sinistra. La restante parte si era pensato potesse essere rimasta nella trappola per i cinghiali, come più volte è capitato di trovarne. Anzi, poco tempo addietro, venne rinvenuta pure una grande gabbia trappola. Era stata piazzata per il cinghiale, ma era perfettamente idonea a catturare il lupo.
Come è noto, nel caso dei cosiddetti “lacci”, si tratta di cappi in filo metallico posti lungo i camminamenti degli animali. Una volta bloccata la vittima, il bracconiere provvede alla sua uccisione ma prima di ciò il malcapitato animale può rimane anche per giorni tentando di liberarsi dalla morsa. E’ in questa fase che il cavo metallico penetra nella carne provocando inevitabili tremendi dolori. Di fatto si può arrivare all’amputazione così come si era pensato anche per la lupa.
Secondo il Veterinario del Parco della Majella, dott. Simone Angelucci, la tipologia di trauma che presentava la lupa potrebbe però essere compatibile con un investimento avvenuto a causa di un mezzo gommato e non solo. Nei pressi, infatti, vi è la linea ferrata. Solo gli esami autoptici potranno però chiarire la probabile dinamica e le cause della morte, tra le quali lo stesso dissanguamento.
Di certo l’area dove è avvenuto il ritrovamento, ha sottolienato il dott. Angelucci a GeaPress, è molto importante per il lupi. Si tratta, infatti, di un vero e proprio “corridoio” che mette in comunicazione i lupi del Parco Nazionale d’Abruzzo e Molise, quelli della Majella e del Parco regionale Sirente Velino."
- lorenzo lazzeri
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Re: Altro lupo morto (Majella)
tra il P. della majella e quello pnalm non so a quanti morti siamo ma veramente tantissimi in 4 mesi di 2013 