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1923: lupa uccide un uomo

Inviato: 21 gen 2008, 14:16
da Duccio
Ho trovato un articolo interessante che riguarda un episodio avvenuto in Mugello nel 1923.
Eccolo
ciao, d.
 

Re: 1923: lupa uccide un uomo

Inviato: 21 gen 2008, 19:16
da pigrofalco
Ma l'acquisizione della notizia è recente?Cadrebbe il tabù del  "nessun attacco all'uomo negli ultimi 100 anni".....

Re: 1923: lupa uccide un uomo

Inviato: 22 gen 2008, 10:22
da Duccio
Si, si tratta di un settimanale locale di pochi anni fa. Stiamo cercando di trovare la fonte per capire se è stta riportata correttamente. Ci sono però delle cose che mi inducono ad avere dei dubbi: si parla di lupacchiotti nella tana, ma in periodo invernale, e questo non torna. Ma la zona è effettivamente un' area dove da sempre sei segnala il lupo ed il fatto che il malcapitato sia finito all'ospedale, mi fa pensare che qualcosa sia successo davvero.
Qualche anno fa mi venne riportato un fatto simile avvenuto nelle Foreste Casentinesi, versante forlivese. Si raccontava di un appassionato cinofilo, che aveva individuato una tana di lupi ed era andato a prelevare un cucciolo da usare per fini riproduttivi. Pare che abbia incontrato la lupa e che questa lo abbia assalito e fosse finito ad un pronto soccorso a Forlì. La notizia mi arrivò da più persone, per cui non escludo che fosse, almeno in parte, veritiera.
Si tratterebbe di un caso del tutto analogo, comunque non li considererei assimilabili a casi di aggressione all'uomo, in quanto con questa espressione secondo me sono da considerare i casi in cui senza un motivo specifico (o "giustificato") attacca l'uomo.
ciao, d.

Re: 1923: lupa uccide un uomo

Inviato: 22 gen 2008, 11:08
da bucaneve
..onestamente non ci trovo nulla di strano che una lupa difenda la sua prole. L'istinto materno prevale sempre. Persino negli animali domestici puo' accadere questo, avete mai sentito di gatte che diventano aggressive quando hanno i cuccioli? E' un comportamento normale, la prole viene sempre difesa. Anche noi esseri umani ci comportiamo cosi', davanti ad un pericolo viene istintivo difendere e proteggere i nostri bambini, perche' non dovrebbe fare lo stesso una mamma lupa?

Re: 1923: lupa uccide un uomo

Inviato: 22 gen 2008, 15:56
da pigrofalco
Giusto, però Il celeberrimo dato numerico ripetuto a nastro dell'assenza di aggressioni "almeno negli ultimi  cento anni"  non distingue tra aggressioni per difesa prole e altre.Dunque questa sarebbe  una scoperta a tutti gli effetti e un dato nuovo.



poi non dimentichiamo che nel caso riportato dall'articolo il tipo poi morto non aveva con sè i cuccioli, anche se è probabile che la sua vicinanza alla tana e l'assenza dei lupetti abbiano da sole innervosito la lupa...



in ogni caso un bravo a Duccio per lo scoop!-- 22/01/2008 16.07.01: Post a cura di pigrofalco.

Re: 1923: lupa uccide un uomo

Inviato: 02 feb 2008, 00:11
da David Kessler
Ciao Duccio
Una testimonianza di una predazione di una ragazzina in Italia del 20° secolo puo essere fornito da Salvatore Ajello residente a Vaglia . Lui é nato sotto le capre in Calabria (Sila) e aveva come compito la guardia delle capre . Ajello é ancora molto lucido e racconterà volentieri le sue esperienze da bambino.
In italia esiste il mito del pastore di una volta , che conviveva + o - i pacificamente con i lupi.
Credo che é arrivato il momento di aprire gli occhi. In Spagna Russia ci sono stati predazioni ben
documentati nel 20° secolo e sono sicuro che cercando nei archivi eclastici di campagna anche in Italia si trovera casi di predazioni. Allego una notizia di un giornale di Sud Italia. Cordial saluti David


Meminisse juvabit ed io voglio per questo ricordare le ultime impressionanti morti cagionate dal carnivoro in questi ultimi tempi in un solo tratto della mia regione, Abruzzi e Molise, per mettere sull’avviso tutti quelli che, come dicevo in principio, non sanno quanto sia pericoloso il lupo, e per sollecitare dalle Autorità e dal Governo tutti quei provvedimenti che il caso richiede.

1° Nel 1914, in una giornata tempestosa invernale, una donna rimase vittima dei lupi in contrada Portelle, all’inizio della Piana di Cinquemiglia presso Roccaraso.

2° In uno degli inverni di guerra, un soldato che ritornava dal fronte in breve licenza, nel percorrere di notte la strada che dalla stazione di Palena va al paese, fu assalito e sbranato dai lupi.

3° L’inverno scorso tre donne che scendevano da Rivisondoli a Canzano furono circondate da un branco di lupi affamati e la più vecchia fu uccisa dai feroci carnivori.

4° Quest’anno, e propriamente nel gennaio, presso Cittaducale un mendicante è stato trovato morto, dilaniato dai lupi.

Rammento due sole notizie riportate dai giornali: a Scanno, l’anno scorso, un lupo fu trovato sul pianerottolo di una casa; quest’anno, presso Sulmona tre lupi, dei quali uno è stato ucciso, visitavano tutte le notti il Comune di Introdacqua e le contrade vicine.
Divorando i cani da pagliaio incapaci a difendersi, arrivano anche a penetrare nelle stalle rurali dopo di averne divelte e sfondate le malferme porte, come è accaduto nel dicembre scorso a Macchia d’Isernia (Campobasso) in cui un branco di lupi scannò in un ovile tredici pecore, e poco tempo dopo, nella notte di Natale, nel vicino territorio di Monteroduni, ripetendo la carneficina i lupi ne uccisero in una stalla ben ventisette !
Ci appaiono quindi più che profetiche le parole del Ghigi scritte nel 1911: “Ove il Governo non provveda a tempo, date le ben note abitudini del lupo, non dovrà recar meraviglia se fra qualche anno, in occasione di nevicate eccezionali, si sentirà parlare paurosamente di scorrerie di lupi affamati, riuniti a frotte nel mezzogiorno d’Italia”.
Questi gravi danni invernali si

Re: 1923: lupa uccide un uomo

Inviato: 02 feb 2008, 00:19
da canislupus
in quel di Genova negli ultimi anni un lupo con la rabbia ha fatto stare parecchie ore su un albero un allevatore che odia i lupi tanto da avere come collana un loro dente, dio solo sa quanti ne avrà ucciso e sotterrato. Il racconto mi è pervenuto da un tecnico faunistico della zona (parco Aveto).

Re: 1923: lupa uccide un uomo

Inviato: 02 feb 2008, 14:28
da pigrofalco

Post originale di David Kessler



Allego una notizia di un giornale di Sud Italia.(..)


ciao David, puoi mettere un link o un riferimento preciso per poter reperire il documento da cui hai preso l'articolo?



grazie

Re: 1923: lupa uccide un uomo

Inviato: 02 feb 2008, 14:31
da pigrofalco

Post originale di David Kessler



Ciao Duccio Una testimonianza di una predazione di una ragazzina in Italia del 20° secolo puo essere fornito da Salvatore Ajello residente a Vaglia . Lui é nato sotto le capre in Calabria (Sila) e aveva come compito la guardia delle capre . Ajello é ancora molto lucido e racconterà volentieri le sue esperienze da bambino.


Duccio se vai a raccogliere la testimonianza vengo anche me.


Re: 1923: lupa uccide un uomo

Inviato: 03 feb 2008, 00:34
da David Kessler
Ciao Pigrofalco.
Non mi ricordo bene , ma con Google ho cercato : "lupo antropofago" e ho trovato pubblicazioni sulla
Regione di Lombardia , Liguria , Piemonte e Alto Adige oltre una dedicato esclusivamente a Milano.
In una di queste c' era una piccola parte dedicato a Italia Meridionale che ho copiato i incollato.
Può essere interessante sapere che a NINA ( la prima pubblicazione su predazioni a scala Europea )
furono inviati solamente i documenti della Lombardia per valutare l' autenticità
Credo che la trasparenza alla fine rimane il migliore strumento in una discussione.
Attribuire la paura innata e viscerale del uomo per il lupo a la novella Cappucetto Rosso o cercare
la causa con teorie post Junghiane complesse sul inconscio collettivo, mi sembra un tentativo di mistificare.
qualcosa che in realtà é più semplice.
Le mie pecore hanno un innato paura per il Lupo , quando sentono la sua presenza si mettono in cerchio
e le più forti cercano di spingere i più deboli verso l' esterno del cerchio . Una volta ho visto questo fenomeno
e credevo erratamente che la causa erano cinghiali . Questa paura esiste , eppure a le mie pecore non avevo
raccontato la novella di Cappucetto Rosso .
In Inghilterra dei studiosi hanno fatto un esperimento con materiale riflettente con la forma di 2 occhi
di lupo posizionato lungo le strade dove avvenivano troppe incidenti stradali con caprioli. I fari delle macchine
illuminarono gli occhi e il numero di incidenti diminuiva. Interessante in questo
esperimento é che i lupi sono estinto in Inghilterra da 1500 . La paura dei caprioli era come sembra
improntato nei geni. Anche l' essere umano e un collezione di geni e l' umano creativo esterna
queste paure già presenti nella collettività in racconti e novelle . Un saluto David