Modifiche della popolazione lupina in seguito a eventi

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hycanus
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Modifiche della popolazione lupina in seguito a eventi

Messaggio da hycanus » 06 feb 2014, 21:11

Apro questo thread per dar seguito a quanto era stato scritto in altra discussione. Siccome ritengo l' argomento molto interessante, oltretutto con una valenza storica veramente importante, mi auguro di far riprendere la discussione. Riparto dall' interessantissimo intervento di Giovanni:
Giovanni Todaro ha scritto:Che sia OT lo ritieni tu che evidentemente non conosci la storia, che riguarda anche e soprattutto il lupo, altrimenti sapresti che sempre, durante le guerre, la popolazione del lupo è aumentata di numero e ha allargato pure i territori. Questo è accaduto durante la Prima guerra mondiale, è leggermente calata subito dopo, ed è riaumentata durante la Seconda. Quindi il collegamento con quel che ha accennato Lorenzo a proposito di questi anni è perfettamente pertinente e non è OT.
E dal successivo di Dario:
Dario ha scritto:Fonte?
Sento questa mia vita che sfugge, ma che non sfugge, perché è parte della stessa vita di quegli alberi. Una cosa bellissima, il disfarsi nella vita del cosmo ed essere parte di tutto. (Tiziano Terzani)

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Dario
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Re: Modifiche della popolazione lupina in seguito a eventi

Messaggio da Dario » 06 feb 2014, 21:16

Grazie Luca, anch'io sono sinceramente interessato alla fonte, perchè se mi può sembrare plausibile, almeno in parte, la teoria per guerre fino alla prima mondiale, per la seconda (in Italia ad esempio mi pare impossibile per quello che so) la vedo dura, proprio per la la differenza di tipologia di guerra, se non forse per la campagna di Russia e poco altro.

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hycanus
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Re: Modifiche della popolazione lupina in seguito a eventi

Messaggio da hycanus » 06 feb 2014, 21:31

Da assoluto incompetente ho pensato subito a quale potesse essere la consistenza numerica del lupo lungo il tratto appenninico che attraversa l' Italia da est a ovest e in cui si insidiò la linea gotica negli anni 1944/45.
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Re: Modifiche della popolazione lupina in seguito a eventi

Messaggio da lorenzo lazzeri » 06 feb 2014, 23:51

Hycanus fa sempre l'incompetente, mentre non lo è affatto :twisted: ... Dico solo questo, Lupo estinto sulle Alpi negli anni '20, in Sicilia nel '40, nelle mie zone, Val di Cecina (subareale tirrenico), pare che gli ultimi esemplari furono uccisi nel '36 a Miemo, ultimi lupi ritrovati morti prima del dopo guerra in appennino toscano,a Firenzuola e Borgo S.Lorenzo 1930 ... aggiungo anche, che praticamente finita la guerra(la seconda) ci fu un abbandono generale della montagna e delle zone rurali, nonchè la crisi della mezzadria che causò lo spopolamento delle campagne e quindi la scomparsa anche delle specie domestiche che erano diventate la più importante risorsa trofica per il predatore (quelle selvatiche erano una rarità).. Guarda caso il lupo è sopravvissuto in quelle aree in cui permanevano ancora le attività allevatoriali............. Inserisco questo link che parla anche di situazioni diverse a quella italiani http://www.storiadellafauna.it/scaffale ... /boita.htm e chiedo a questo punto a Giovanni di spiegare meglio cosa intendesse e di riportare le fonti (forse ho interpretato male io) ! Non siamo in grado oggi di fare dei censimenti adeguati posso immaginare all'epoca ... Se ci fosse stato un aumento (cosa che vedo dura da dimostrare) della pop.lupina potrebbe esser imputabile al fatto che si pensava alla guerra all' Uomo invece che quella al Lupo.

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Re: Modifiche della popolazione lupina in seguito a eventi

Messaggio da Duccio » 07 feb 2014, 08:47

lorenzo lazzeri ha scritto:Hycanus fa sempre l'incompetente, mentre non lo è affatto :twisted: ... Dico solo questo, Lupo estinto sulle Alpi negli anni '20, in Sicilia nel '40, nelle mie zone, Val di Cecina (subareale tirrenico), pare che gli ultimi esemplari furono uccisi nel '36 a Miemo, ultimi lupi ritrovati morti prima del dopo guerra in appennino toscano,a Firenzuola e Borgo S.Lorenzo 1930 ... aggiungo anche, che praticamente finita la guerra(la seconda) ci fu un abbandono generale della montagna e delle zone rurali, nonchè la crisi della mezzadria che causò lo spopolamento delle campagne e quindi la scomparsa anche delle specie domestiche che erano diventate la più importante risorsa trofica per il predatore (quelle selvatiche erano una rarità).. Guarda caso il lupo è sopravvissuto in quelle aree in cui permanevano ancora le attività allevatoriali............. Inserisco questo link che parla anche di situazioni diverse a quella italiani http://www.storiadellafauna.it/scaffale ... /boita.htm e chiedo a questo punto a Giovanni di spiegare meglio cosa intendesse e di riportare le fonti (forse ho interpretato male io) ! Non siamo in grado oggi di fare dei censimenti adeguati posso immaginare all'epoca ... Se ci fosse stato un aumento (cosa che vedo dura da dimostrare) della pop.lupina potrebbe esser imputabile al fatto che si pensava alla guerra all' Uomo invece che quella al Lupo.

Effettivamente per descrivere dei trends e indicare delle correlazioni bisogna in prima battuta avere dei dati attendibili, in seconda essere certi delle cause che determinano queste variazioni.
Altrimenti potrei anche affermare che esiste una correlazione tra l'aumento della popolazione dei lupi e l'effetto serra.
Duccio Berzi, Presidente Canislupus Italia.

"Che siete colti ve lo dite da voi. Avete letto tutti gli stessi libri. Non c'è nessuno che vi chieda qualcosa di diverso". D.L.Milani

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Re: Modifiche della popolazione lupina in seguito a eventi

Messaggio da Giovanni Todaro » 07 feb 2014, 17:29

Allora, man mano che li trovo ve li posto. I miei dati ora non li ho qui.

Nelle prime righe qui accenna all'aumento dei lupi durante la guerra (causata in genere dalla crisi, dalla mancanza di uomini, ossia cacciatori, andati al fronte e dalle leggi sul divieto di portare armi per i civili durante le guerre).
http://link.springer.com/article/10.100 ... 965#page-1

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Messaggio da Giovanni Todaro » 07 feb 2014, 17:36

6. Baltico Baltic
Dimensione della popolazione: 3.600 lupi. Population size: 3,600 wolves. La tendenza in tutta la regione sembra essere stato molto costante. The trend throughout the region appears to have been very consistent. All'inizio delle popolazioni 20 ° secolo sono stati ridotti, ma ancora ampiamente presenti, esse sono aumentate durante e dopo la guerra mondiale 1. At the start of the 20th century populations were reduced, but still widely present, these increased during and after World War 1. Nel periodo tra le due guerre, le popolazioni sono state fortemente ridotte di nuovo, ma recuperati a livelli di picco durante e dopo Word War 2, solo per essere pesantemente perseguitati nel 1950 in modo tale da nuovamente raggiunto livelli molto bassi negli anni 1960 e primi anni 1970. In the period between the wars, populations were greatly reduced again, but recovered to peak levels during and after Word War 2, only to be heavily persecuted in the 1950s such that they again reached very low levels in the 1960s and early 1970s

http://www.iucnredlist.org/details/3746/1

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Messaggio da Giovanni Todaro » 07 feb 2014, 18:00

In the USSR, the current century has seen two peaks of wolf numbers, both of which followed years of war and economic difficulties when wolves were not controlled. Alla fine del 1940, il numero di lupi nel paese è stato stimato a circa 200.000 .... controllo attivo, con uccisioni annuali di 40.000 a 50.000 testa, ha ridotto la popolazione di lupi notevolmente dai primi anni 1960. At the end of the 1940s, the number of wolves in the country was roughly estimated at 200,000....Active control, with annual kills of 40,000 to 50,000 head, reduced the wolf population considerably by the early 1960s. Il numero annuale uccisione è stato quindi fissato a 15.000. The annual kill number was then fixed at 15,000.

http://wolfology1.tripod.com/id158.htm

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Re: Modifiche della popolazione lupina in seguito a eventi

Messaggio da Dario » 07 feb 2014, 18:18

Alcune domande:
Baltico per cosa sta (Estonia, Lettonia, Lituania?)? Negli articoli completi ci sono scritte le modalità di censimento? E soprattutto... le teorie e gli eventuali studi sul perché siano aumentati in relazione a una guerra?

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Re: Modifiche della popolazione lupina in seguito a eventi

Messaggio da Giovanni Todaro » 07 feb 2014, 18:24

Bene, ognuno di voi potrà fare altre ricerche. Facendole, troverete che durante ogni guerra, da sempre e ovunque (anche da noi), i lupi sono aumentati. Idem durante le grandi pestilenze o disastri immani, perché crolla la struttura sociale e non c'è più possibilità e voglia di fare le grandi battute (come quelle che Carlo Magno faceva fare ogni anno con i cani in tutto l'impero nel periodo di svezzamento dei cuccioli). Inoltre in alcune zone, non ovunque, il gran numero di cadaveri fornisce cibo ad usura. In certe situazioni addirittura le guerre causavano l'antropofagia del lupo (per esempio, Prima guerra mondiale, fronte orientale, Lituania, 1917) in quanto prima si abituavano a cibarsi dei cadaveri, poi i tedeschi cominciarono a usare i gas "mostarda" che si appiccicavano sulla pelle e che i lupi evitarono subito, forse per via dell'odore. I lupi pertanto presero ad alimentarsi, sui campi di battaglia e ovviamente di notte, solo di feriti gravi e invalidati ma vivi e abbandonati (i gas uccidevano in breve tempo), di cui le macerie, terre di nessuno, reticolati e trincee fornivano scorte a usura. Del resto tale cibo, insieme ad altro derivante dagli approvvigionamenti, fa aumentare durante la guerra anche altri animali, per esempio i ratti, tanto che durante la Prima guerra mondiale per il fronte partirono pure milioni di piccoli cani (di cui un milione solo fra quelli addestrati morì in battaglia) che avevano il compito di uccidere i ratti (si facevano pure le gare nelle trincee). Ma del resto è normale, se nessuno gli dà più la caccia, è normale che gli animali, tutti, aumentino, e ricalino quando la caccia ricomincia.

Estonia, Lettonia e Lituani sono stati baltici. Considera che chi dà quei dati è l'UICN... li credo troverai tutto, comunque è scritto sopra il motivo dell'aumento.


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