Dal passo della Sambuca al poggio dell'Altello (FI)

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the chemist
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Re: Dal passo della Sambuca al poggio dell'Altello (FI)

Messaggio da the chemist » 11 nov 2013, 07:39

Il gruppo di cui ti ha parlato Duccio immagino girerà anche dalle parti di Lozzolo, tutto sommato la distanza dal Passo della Sambuca è pochina.

Carina la barzelletta dei cacciatori che non trovano cinghiali per colpa dei lupi. :evil:
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Duccio
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Re: Dal passo della Sambuca al poggio dell'Altello (FI)

Messaggio da Duccio » 11 nov 2013, 21:31

Certo, da li a Lozzole, per i lupi sono 4 passi.
Carina la barzelletta dei cacciatori che non trovano cinghiali per colpa dei lupi. :evil:
In realtà messa così (trovano) ha un fondamento di verità. Il motivo principale per cui molte squadre osteggiano il lupo non è tanto perchè gli sottrae qualche cinghiale, ma perchè li fa spostare in continuazione e provoca un marcato raggruppamento degli animali, rendendo la cacciata molto più difficile e meno fruttuosa.


ciao, d.
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cero
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Re: Dal passo della Sambuca al poggio dell'Altello (FI)

Messaggio da cero » 11 nov 2013, 23:45

Confermo l'analisi di Duccio, quest'anno (annata venatoria) si stanno vedendo più lupi degli anni scorsi e proprio dove si trovano i cinghiali. Di conseguenza le femmine si raggruppano maggiormente e spesso sono vicine a grossi maschi. In gergo si dice che i cinghiali sono sempre "in piedi" (non si rimetto) ovvero pronti alla fuga perché maggiormente "disturbati".Ho anche iniziato a pensare se i lupi non possano sfruttare le battute, attendendone lo svolgimento per poi approfittare di animali feriti, piccoli orfani o sbrancati.

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Re: Dal passo della Sambuca al poggio dell'Altello (FI)

Messaggio da pigrofalco » 12 nov 2013, 00:14

cero ha scritto:Ho anche iniziato a pensare se i lupi non possano sfruttare le battute, attendendone lo svolgimento per poi approfittare di animali feriti, piccoli orfani o sbrancati.
Il fenomeno è stato apparentemente documentato già alcuni anni fa, anche qui sul forum tramite articoli di cronaca locale.
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Re: Dal passo della Sambuca al poggio dell'Altello (FI)

Messaggio da Luciano » 12 nov 2013, 07:09

cero ha scritto: ..... quest'anno (annata venatoria) si stanno vedendo più lupi degli anni scorsi e proprio dove si trovano i cinghiali. Di conseguenza le femmine si raggruppano maggiormente e spesso sono vicine a grossi maschi. In gergo si dice che i cinghiali sono sempre "in piedi" (non si rimetto) ovvero pronti alla fuga perché maggiormente "disturbati" ....
Non credo che il disturbo maggiore sia causato dai lupi!
Prede e predatori imparano a convivere ... se così non fosse, in molti contesti le specie preda sarebbero sempre e tutte "in piedi". Penso che il disturbo maggiore sia causato proprio dalle braccate ... eseguite ormai a cadenze periodiche ravvicinatissime nelle stesse aree.
Ho verificato diverse volte elevate presenze di cinghiale dove erano presenti anche lupi (si è verificato anche recentemente al campo del PNFC) ... senza che i cinghiali mostrassero segni di nervosismo o di eccessivo imbrancamento.
Sul fatto che i lupi seguano le braccate (o comunque stiano in aree limitrofe a dove queste si svolgono) ... ne sono convinto da tempo .... e credo sia relativamente semplice capirne il motivo; allo stesso modo (e con lo stesso scopo) frequentano le aree limitrofe a quelle con elevate concentrazioni di arene dei daini e di territori dei cervi ... nei rispettivi periodi riproduttivi.

L.

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cero
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Re: Dal passo della Sambuca al poggio dell'Altello (FI)

Messaggio da cero » 12 nov 2013, 08:07

A Firenzuola le battute si svolgono nello stesso modo e con la stessa cadenza da più di vent'anni, da un paio di anni direi anzi che la pressione venatoria sia minore. :?

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fiore955
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Re: Dal passo della Sambuca al poggio dell'Altello (FI)

Messaggio da fiore955 » 12 nov 2013, 11:51

Luciano ha scritto:
Non credo che il disturbo maggiore sia causato dai lupi!
Prede e predatori imparano a convivere ... se così non fosse, in molti contesti le specie preda sarebbero sempre e tutte "in piedi". Penso che il disturbo maggiore sia causato proprio dalle braccate ... eseguite ormai a cadenze periodiche ravvicinatissime nelle stesse aree.
Ho verificato diverse volte elevate presenze di cinghiale dove erano presenti anche lupi (si è verificato anche recentemente al campo del PNFC) ... senza che i cinghiali mostrassero segni di nervosismo o di eccessivo imbrancamento.
Sul fatto che i lupi seguano le braccate (o comunque stiano in aree limitrofe a dove queste si svolgono) ... ne sono convinto da tempo .... e credo sia relativamente semplice capirne il motivo; allo stesso modo (e con lo stesso scopo) frequentano le aree limitrofe a quelle con elevate concentrazioni di arene dei daini e di territori dei cervi ... nei rispettivi periodi riproduttivi.

L.
Sono d'accordo, mi è capitato frequentemente di notare nella stessa area (anche in meno di 200 mt di porzione di superficie) la contemporanea presenza sia delle prede che dei predatori (tanto che a volte mi pareva di essere in uno zoo safari :lol: ) , le prime per nulla terrorizzate dai secondi, ma solo attente al loro controllo. Questo non solo coi cinghiali (una o più femmine adulte con prole non hanno certo bisogno di unirsi ai verri per proteggersi avendo già loro una notevole forza d'urto, anzi tendono a starne più volentieri alla larga), ma pure coi daini ed i caprioli. In diverse occasioni addirittura ho ripreso le prede nello stesso identico tragitto del predatore appena una manciata di minuti dopo il suo passaggio. Certo dipende molto dall'atteggiamento tenuto in quel momento dal carnivoro; a tal proposito mi sono fatto l'idea, diventata poi convinzione suffragata in seguito da letture, che qualsiasi preda sia in grado di "intuire" se nella dinamica "cinetica" del predatore, da loro individuato ( e ritengo anche in quella "ormonale olfattiva" percependo la noradrenalina) esista o meno , in quel preciso momento, un'intenzione predatoria imminente nei loro confronti. Lo notai anche in Africa, quando leoni o iene erano sazi e disinteressati le loro naturali vittime pascolavano tranquillamente nelle immediate vicinanze a distanze di sicurezza davvero assai ridotte. Anche in molti documentari lo avevo ravvisato, ma le distanze di ripresa spesso risultano falsate dalla prospettiva sulle grandi ampiezze. Ho dovuto ricredermi verificandolo di persona ;) .


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