Votazione su proposta di collaborazione esterna n. 2

Moderatore: giovanni1968

Approvi la proposta di collaborazione esterna N. 2?

Sondaggio concluso il 30 lug 2014, 15:06

SI
8
80%
NO
2
20%
 
Voti totali: 10

Avatar utente
hycanus
Utente Master
Messaggi: 7056
Iscritto il: 23 set 2008, 01:55
Votazione su proposta di collaborazione esterna n. 2

Messaggio da hycanus » 23 lug 2014, 15:06

Chiedo a tutti i consiglieri di esprimersi sulla proposta di collaborazione avanzata dai soci del CD Alessio Pieragnoli e Nicola Sabatino. Riporto il testo dell' allegato inviato per mail che invito a leggere attentamente prima di votare.




Firenze, 21/7/2014.


Alla gentile attenzione del Consiglio Direttivo dell'Associazione a.p.s Canislupus Italia.


OGGETTO: Compilazione del Protocollo per le Collaborazioni Esterne, richiesto dall'Associazione Canislupus Italia, per la valutazione di una possibile collaborazione tra la Dott.ssa Paola Fazzi, Biologo Tecnico faunistico consulente dell’Ente Parco Regionale Alpi Apuane, ed i Sig.ri Alessio Pieragnoli e Nicola Sabatino, Soci Consiglieri della medesima Associazione, nel contesto dell’incarico ottenuto dalla Dott.ssa Paola Fazzi per il “Monitoraggio degli Ungulati e rapporti preda/predatori finalizzato alla revisione del Piano di gestione degli Ungulati” (Det. n.80 23/5/2014 e lettera di accettazione prot. 2315 del 27/5/2014), con scopo di raccolta dati sulla specie lupo (Canis lupus).




1) Ente, Associazione o Ricercatore a cui fa capo la collaborazione:
Dott.ssa Paola Fazzi Biologo Tecnico faunistico consulente dell’Ente Parco Regionale Alpi Apuane.




2) Illustrazione del progetto di ricerca:
Il Progetto si inserisce in un contesto di prosecuzione della raccolta dati iniziata con la redazione del Piano di Gestione degli Ungulati (2012). La presenza del lupo nel Parco Regionale delle Alpi Apuane, documentata con certezza nell’anno 2008 tramite l’analisi genetica di campioni fecali dopo circa un secolo dall’estinzione locale della specie, è stata confermata dal settembre 2011, con “reperti oggettivi” (foto e riprese video) rilevati in zone distinte del Parco.
Gli scopi da perseguire durante la presente indagine per quanto riguarda gli Ungulati si possono configurare nella definizione dei seguenti parametri ecologici:
distribuzione delle specie sul territorio protetto;
struttura delle popolazioni dei Cervidi (capriolo, cervo, daino), dei Bovidi (muflone) e dei Suidi (cinghiale) che insistono nel Parco;
parametri demografici (consistenze minime stimate, densità assolute) di tali specie.
Per tali specie si vogliono aggiornare, per quanto possibile, le rilevanze ottenute dalla ricerca per la redazione del PdG ’11-’12, in quanto riteniamo che la gestione di una o più specie faunistiche che insistono in un territorio protetto o non, sia un processo “adattativo” che va continuamente tarato sulle variazioni delle dinamiche delle popolazioni presenti.
Relativamente alla specie lupo gli scopi si possono così riassumere:
definizione di un numero minimo stimato di individui presenti nel Parco;
accertamento della presenza di nuclei riproduttivi nel territorio del Parco;
sperimentazione di tecniche di campionamento mai applicate nel Parco delle Apuane.
censimento delle aziende zootecniche presenti in area parco e nell’area contigua, sopralluoghi e verifica dei sistemi di prevenzione (recinzioni, cani da guardiania, ricoveri notturni, tecniche di conduzione al pascolo, ecc.), informazione circa la presenza del lupo nel Parco e formazione degli allevatori sui temi della prevenzione.

Più in generale si vogliono colmare alcuni “vuoti” di conoscenza circa lo status del lupo nel Parco, anche in prospettiva gestionale futura.
Infine si intende proseguire con la sperimentazione della tecnica del foto-video trappolaggio in un territorio morfologicamente complesso e difficilmente monitorabile con il tradizionale metodo di rivelamento naturalistico come quello delle Alpi Apuane, il tutto in prospettiva di una futura divulgazione delle risultanze ottenute con pubblicazioni divulgative e scientifiche, ed incontri pubblici formativi ed informativi.




3) Tipologia e modalità della collaborazione:

Collaborazione tra la Dott.ssa Paola Fazzi, Biologo Tecnico faunistico consulente dell’Ente Parco Regionale Alpi Apuane, ed i Sig.ri Alessio Pieragnoli e Nicola Sabatino, Soci Consiglieri di Canislupus Italia, nel contesto dell'incarico “Monitoraggio degli Ungulati e rapporti preda/predatori finalizzato alla revisione del Piano di gestione degli Ungulati” (Det. n.80 23/5/2014 e lettera di accettazione prot. 2315 del 27/5/2014), con scopo di raccolta dati sulla specie lupo (Canis lupus) tramite le tecniche di:

- foto/video trappolamento;
- wolf howling;
- snow tracking;
- raccolta campioni fecali da transetto.

Tale collaborazione ricade nei termini dell’autorizzazione n° 16 (Det. 12 giugno 2014) rilasciata ai Sig.ri Alessio Pieragnoli e Nicola Sabatino da parte dell’Ente Parco Regionale delle Alpi Apuane fino alla data 31/12/2014.

La collaborazione prevederà il coordinamento nelle operazioni di campo da parte della Dr.ssa Paola Fazzi per garantire la standardizzazione dei dati raccolti e il loro eventuale successivo utilizzo da parte dell’Ente Parco.




4) Condizioni economiche della collaborazione: eventuale finanziamento o rimborso spese da parte del "partner esterno" o, in assenza di tali finanziamenti, l'onere previsto per l'Associazione Canislupus Italia:

Si stabilisce che la collaborazione tra la Dott.ssa Paola Fazzi ed i Sig.ri Alessio Pieragnoli e Nicola Sabatino avverrà a titolo gratuito e si terrà da inizio Luglio a fine Dicembre 2014.

Dopo consultazione con la Dott.ssa Fazzi, e dopo aver definito i luoghi, i tempi, il numero dei piazzamenti delle VFT, dei sopralluoghi e delle sessioni di WH, i suddetti Consiglieri di Canislupus Italia, per essere in grado di garantire lo svolgimento del compito e del ruolo loro eventualmente assegnato, chiedono pertanto, alla propria Associazione, qualora la collaborazione venisse accettata dal Consiglio Diretivo, di poter accedere ad un rimborso spese che tenga conto di :

- 8-9 sopralluoghi con viaggio in auto con distanze che variano da 300 a 350 km A/R ad uscita;
- Consumo di 1 L di benzina verde ogni 13 km (costo di 1 L: 1,70 Euro);
- Costo autostrada Firenze Impruneta-Altopascio (8,40 Euro A/R ad uscita);
- 5-6 ricambi di batterie per 4 VFT (costo totale di 22 Euro a ricambio);
- 2 notti a 35 Euro/notte per 1 persona presso il Rifugio Del Freo per WH (non più garantito dal Parco).

Per un totale rimborso spese di 600 Euro.




5) Indicazione del ruolo e del grado di percettibilità riservati all'Associazione Canislupus Italia durante ed al termine dello studio/monitoraggio/ricerca (eventuali citazioni, co-authoring, etc):

- Citazione dell'Associazione e dei contributi forniti nella relazione finale del Progetto;
- Co-authoring in eventuali pubblicazioni / comunicazioni / poster successivi al Progetto.




6) Elenco dei Soci di Canislupus Italia interessati e disponibili a collaborare nel progetto. Nome del Socio responsabile:

1. Alessio Pieragnoli;
2. Nicola Sabatino.

Socio responsabiledella collaborazione: Alessio Pieragnoli.




7) Altro eventualmente da specificare:

….......................................................................................................





In fede,

Dott. ssa Paola Fazzi,

Alessio Pieragnoli,

Nicola Sabatino.
Sento questa mia vita che sfugge, ma che non sfugge, perché è parte della stessa vita di quegli alberi. Una cosa bellissima, il disfarsi nella vita del cosmo ed essere parte di tutto. (Tiziano Terzani)

Avatar utente
Stefano P
Consigliere Canislupus Italia
Messaggi: 2214
Iscritto il: 10 nov 2011, 09:44
Re: Votazione su proposta di collaborazione esterna n. 2

Messaggio da Stefano P » 23 lug 2014, 17:17

Bene il progetto (anche se il metodo che seguirete per raggiungere gli scopi non è descritto, vengono elencate solo le tecniche... magari ci aggiornerete), bene la citazione del contributo di Canislupus Italia e il vostro co-autoraggio nelle pubblicazioni di Paola Fazzi.

Una cosa non mi è ancora chiara, perdonatemi se l'avete già spiegato e non ho capito: la relazione che vi è stata richiesta dall'Ente Parco in occasione della concessione dei permessi coinciderà con la presentazione dei dati ottenuti nel lavoro di Paola Fazzi? Oppure saranno due cose indipendenti?

Bene anche il censimento delle aziende zootecniche, l'informazione sulla presenza del lupo e la formazione sui sistemi di prevenzione. Canislupus Italia avrà un ruolo anche in queste fasi? Relativamente all'ultimo punto, come si svolgerà e chi farà la formazione delle aziende zootecniche? Su queste cose non si può improvvisare, serve esperienza e, da quello che so, in Italia sono pochi ad averla.

Avete la mia approvazione... con le riserve di cui sopra.

L'ultima osservazione che mi sento di fare è... 13 km/L?? :? Ma andate su con un land rover??

Ciao, S.
Stefano, Consigliere Canislupus Italia.

Avatar utente
pigrofalco
Consigliere Canislupus Italia
Messaggi: 6066
Iscritto il: 23 set 2008, 02:08
Località: Firenze
Re: Votazione su proposta di collaborazione esterna n. 2

Messaggio da pigrofalco » 23 lug 2014, 17:36

Stefano P ha scritto: Una cosa non mi è ancora chiara, perdonatemi se l'avete già spiegato e non ho capito: la relazione che vi è stata richiesta dall'Ente Parco in occasione della concessione dei permessi coinciderà con la presentazione dei dati ottenuti nel lavoro di Paola Fazzi? Oppure saranno due cose indipendenti?
Sono due documenti/atti indipendenti.
Stefano P ha scritto:Bene anche il censimento delle aziende zootecniche, l'informazione sulla presenza del lupo e la formazione sui sistemi di prevenzione. Canislupus Italia avrà un ruolo anche in queste fasi?

No.
Stefano P ha scritto:Relativamente all'ultimo punto, come si svolgerà e chi farà la formazione delle aziende zootecniche? Su queste cose non si può improvvisare, serve esperienza e, da quello che so, in Italia sono pochi ad averla.
Credo se ne occuperà Reggioni, comunque un tecnico.
Stefano P ha scritto:L'ultima osservazione che mi sento di fare è... 13 km/L?? :? Ma andate su con un land rover??
Significa circa 8L/100km, se escludi la parte di percorso pianeggiante che da Firenze va in Versilia e osservi una carta altimetrica della zona, ti accorgerai che i dislivelli sono notevolissimi e che in breve si arriva dal livello del mare a 1500 mt e oltre passando per decine di tornanti. Lì il consumo medio è anche 12L/100km.
Alessio Pieragnoli, Consigliere Canislupus Italia.

"Percorse convinto le strade dell'equilibrio e ogni volta che si trovò di fronte al bivio che indicava l'onestà tirò dritto, pensando ad uno scherzo."

Avatar utente
Stefano P
Consigliere Canislupus Italia
Messaggi: 2214
Iscritto il: 10 nov 2011, 09:44
Re: Votazione su proposta di collaborazione esterna n. 2

Messaggio da Stefano P » 23 lug 2014, 17:51

Grazie per le precisazioni.

Da quello che ho sentito da Duccio, Reggioni col WAC non ha fatto proprio magie a livello di prevenzione nel PNATE... ma non so altro su di lui e comunque immagino che voi non possiate fare niente in questo senso...

Voto favorevole da me.

Ciao, S.
Stefano, Consigliere Canislupus Italia.

Avatar utente
nicola sabatino
Consigliere Canislupus Italia
Messaggi: 893
Iscritto il: 14 apr 2010, 18:38
Re: Votazione su proposta di collaborazione esterna n. 2

Messaggio da nicola sabatino » 23 lug 2014, 19:39

Stefano P ha scritto:L'ultima osservazione che mi sento di fare è... 13 km/L?? :? Ma andate su con un land rover??
Ciao, S.
Tenete conto che le auto che abbiamo a disposizione sono la mia che è una WV Polo 1.4 benzina Terza Serie del 2000. Con la mia percorro in media 14 km/l.
L'auto che ha a disposizione Alessio (correggimi se sbaglio) è una WV Sharan 2.0 diesel che, da tabella, percorre 14,9 km/L.
Sul dislivelo calcolato i consumi sono dunque maggiori.
Inoltre non abbiamo inserito, nel rimborso, l'usura del veicolo (percorreremo circa 3000 km).

Se avete bisogno di altre delucidazioni, fateci sapere!
Ultima modifica di nicola sabatino il 24 lug 2014, 14:05, modificato 1 volta in totale.
Nicola Sabatino, Consigliere Canislupus Italia.

Avatar utente
nicola sabatino
Consigliere Canislupus Italia
Messaggi: 893
Iscritto il: 14 apr 2010, 18:38
Re: Votazione su proposta di collaborazione esterna n. 2

Messaggio da nicola sabatino » 23 lug 2014, 20:32

Stefano P ha scritto:Bene il progetto (anche se il metodo che seguirete per raggiungere gli scopi non è descritto, vengono elencate solo le tecniche... magari ci aggiornerete)....
Ciao, S.
Penso che la dott.ssa Fazzi stia ancora definendo i dettagli. Comunque cerco di rispondere a Stefano riguardo al metodo.

- Per adesso possiamo dire che le VFT distribuite nel parco saranno 14-16. Ogni VFT verrà monitorata con la frequenza di 2-3 settimane, condizioni meteo permettendo (sulle Apuane le precipitazioni possono essere molto pericolose). Io e Alessio ci occuperemo delle 4 messe a disposizione da CLI.

- Le sessioni di WH in programma per Luglio e Agosto sono due e si svolgeranno nel seguente modo. Nei prossimi mesi ne programmeranno, in base alle risorse, altre:
28 luglio
Percorso 2 Nord (Vagli): WAC.
Percorso 4 Nord (Massa): Tecnici Parco Apuane + Volontari.
Percorso 5 Nord (Carrara): GAV Parco Apuane + Volontari.
29 luglio
Percorso 3 Nord (Fornovolasco): WAC.
Percorso 3 Sud (Stazzemese-Camaiorese): GAV Parco Apuane + Volontari.
Percorso 4 Sud (Arni-Sumbra): Tecnici Parco Apuane + Volontari.
30 luglio
Percorso 1 Sud (Vallico): WAC.
Percorso 2 Sud (Pescaglia): Tecnici Parco Apuane + Volontari.
4-5 Agosto
Sessione Mosceta (pernottamento Rifugio Del Freo): Tecnici Parco Apuane + CLI/CSDL.
6 agosto
Percorso 1 Nord (Vinca-Val Serenaia): Tecnici Parco Apuane + CLI/CSDL.

- La raccolta di campioni fecali è svolta dai Tecnici stessi, dai Guardiaparco, dai volontari istruiti (GAV) e da noi di CLI. Non so se il WAC avrà un ruolo in questo. I transetti miei e di Alessio coincidono, per ora, con le zone dove noi installiamo le nostre 4 VFT.

- Per organizzare lo snow tracking c'è ancora tempo. Immagino sarà riorganizzato sull'impronta di quello svolto (a scopo esclusivamente esplorativo) da Novembre 2013 ad Aprile 2014. In quest'occasone io ed Alessio abbiamo coperto, con neve, tre (dei 4) transetti che ci erano stati assegnati, ovvero 1-Anello della Val Serenaia (Alpi Apuane Settentrionali), 2-Campocecina, retro Borla, Rocca di Tenerano (Alpi Apuane Settentrionali), 3-Passo dell'Apino, Mosceta e sentieri per alpeggio di Puntato e borgo di Col di Favilla (Alpi A. Meridionali). Per il transetto n°4 non c'è stata possibilità di effettuare snow tracking per assenza di neve durante nostro sopralluogo.

Nel cao aveste (giustamente) altri quesiti o dubbi, io ed Alessio possiamo rivolgerci alla dott.ssa Fazzi (che, ricordo, è Socia CLI ed iscritta al nostro forum) per delucidazioni!
Salutoni!
Nicola Sabatino, Consigliere Canislupus Italia.

Avatar utente
vigorius
Consigliere Canislupus Italia
Messaggi: 1550
Iscritto il: 09 giu 2009, 22:08
Località: Prato
Re: Votazione su proposta di collaborazione esterna n. 2

Messaggio da vigorius » 24 lug 2014, 23:53

L' amicizia e la stima nei confronti di Alessio e Nicola non c'entra nulla con quello che scriverò in seguito.
Cercherò di essere chiaro : sono un fautore del KM zero per quanto è possibile, quindi contrario alla grande distribuzione ed i grandi apparati.
La richiesta di collaborazione in oggetto sia pur più che lodevole da parte di Alessio e Nicola che si impegnano con grande passione in nome di CLI,
secondo me, ha un problema. Costa troppo per quello che vale. 600 euro sono tanti. Sono uno spreco di denaro dei contribuenti ( soci CLI ).
Il Lupo, ormai, lo ritroviamo anche nel giardino di casa. Sempre secondo la mia opinione, da specie protetta è diventato specie "stanziale",
quindi tutti i finanziamenti che vengono elargiti in questo senso sono soldi dei contribuenti sperperati e tutti questi enti. Wac, Palalupo, Stati generali ecc.
servono soltanto per riempire le tasche, sempre a spese nostre, dei Big del Lupo e poche briciole per sfamare tanti giovani come la dr. Fazzi, Canestrini, ecc.
Sarebbe giunta l'ora che questi contributi venissero indirizzati e utilizzati per risolvere i problemi di convivenza con gli allevatori e i pastori.
Tutt'altra cosa sono i campi di studio di CLI. Qui vige la massima trasparenza e chiarezza. I partecipanti pagando una modesta cifra vengono edotti
su tutti i "segreti del Lupo " e molto altro. Come dire . patti chiari : amicizia lunga.
Però, anche qui ho qualcosa da dire : i campi dovrebbero essere organizzati da soci di CLI del loco. Sempre nell'ottica di ottimizzare i rimborsi spese.
Per esempio: se il campo in Apuane fosse organizzato dai locali, si spenderebbe meno.
Per finire, questi 600 euro, io gli vedrei meglio utilizzati per opere di carattere umanitario o animale, ci sarebbe l'imbarazzo della scelta.
Ribadisco che l'Amicizia con Alessio e Nicola non centra nulla e voterò a favore. Tutto questo è il mio pensiero su l'argomento.
s.
Saverio Gori, Consigliere Canislupus Italia.

"Chi più alto sale, più lontano vede; chi più lontano vede, più a lungo sogna" Walter Bonatti

Avatar utente
Luciano
Consigliere Canislupus Italia
Messaggi: 2670
Iscritto il: 23 set 2010, 06:08
Re: Votazione su proposta di collaborazione esterna n. 2

Messaggio da Luciano » 25 lug 2014, 06:29

Non avendone diritto ... non voto, ..... esprimo però il mio parere a riguardo:
condivido in toto quanto scritto da Saverio e inoltre:
trovo quasi ridicolo e decisamente patetico .... il fatto che la Dr. Fazzi, dopo aver inveito a più riprese (su faccialibro) contro chi fa ricerca come volontario, senza averne "titoli e capacità", a titolo gratuito .. perché ovviamente "porta via lavoro a chi si è masterizzato per ottenere l'iscrizione a qualche albo" .... richieda poi la collaborazione gratuita delle persone che ha prima denigrato ... e che le stesse debbano ricorrere ad un rimborso spese a carico di Canislupus ... quando la stessa Dottoressa ... mi risulta che abbia un contratto di lavoro con il Parco e che quindi venga pagata per l'attività in oggetto.

L.

Avatar utente
pigrofalco
Consigliere Canislupus Italia
Messaggi: 6066
Iscritto il: 23 set 2008, 02:08
Località: Firenze
Re: Votazione su proposta di collaborazione esterna n. 2

Messaggio da pigrofalco » 25 lug 2014, 13:20

Trovo ragionevoli diverse delle considerazioni di Saverio e Luciano, lo schema da noi adottato è quello di fare inizialmente un lavoro di puro volontariato e chiedere in un secondo momento un rimborso ufficiale per proseguire la collaborazione, al momento del rinnovo della commessa della dott. Fazzi. La situazione economica degli enti è nota a tutti, non è stato automatico a mio avviso nè avere acquisito la fiducia del comitato scientifico del parco nè quella dei tecnici e dei guardiaparco. Credo che esibendo da subito ragioni pur legittime non necessariamente sarebbe andata così.

Sulle esternazioni feisbucchiane di Fazzi e Lucchesi concordo anche di più. Le abbiamo subito notate e commentate Nicola ed io, ci siamo ripromessi di approfondirle con i diretti interessati al momento opportuno.

A parte l'aspetto del finanziamento, non posso concordare sul poco valore assoluto dato alla collaborazione ufficializzata con il Parco e con due tecnici come Fazzi e Lucchesi, non vedo da nostro statuto cosa si possa fare di più attualmente per perseguire i fini e gli scopi dell'associazione.
Alessio Pieragnoli, Consigliere Canislupus Italia.

"Percorse convinto le strade dell'equilibrio e ogni volta che si trovò di fronte al bivio che indicava l'onestà tirò dritto, pensando ad uno scherzo."

Avatar utente
nicola sabatino
Consigliere Canislupus Italia
Messaggi: 893
Iscritto il: 14 apr 2010, 18:38
Re: Votazione su proposta di collaborazione esterna n. 2

Messaggio da nicola sabatino » 25 lug 2014, 18:06

Innanzi tutto volevo esprimere il mio compiacimento per il fatto che, finalmente, da parte di tutti, si riesca a discutere, in quest'Area, con toni che sono pacati, rispettosi e costruttivi.

Trovo anch'io parte delle osservazioni di Saverio e Luciano (come quelle che aveva sollevato Stefano), appropriate. Non le condivido tutte.

A mio avviso, l'importanza di questa collaborazione, alla luce del progetto, è importante proprio perchè insiste su quell'area geografica e non in altri luoghi, come possono esse il Casentino, il Mugello o l'Abruzzo dove il lupo c'è sempre stato o vi è tornato da decenni.
Qui si tratta di una zona, morfologicamente particolare, staccata dalla dorsale appeninica, dove il ritorno sporadico del predatore è accertato da 5-6 anni, dopo una pausa di quasi 150.

Sapere se in quella zona adesso ci sono 1 o 2 branchi riproduttivi (i Tecnici ed il Parco non si azzardano infatti a parlare ancora di "branco", ma solo di 2 esemplari di lupo di sesso non sicuro), probabilmente potrebbe cambiare alcune cose ed indirizzare la politica, ed i soldi del Parco o di altri Enti, proprio a favore di quelle categorie (pastori e piccoli allevatori locali) che, per adesso, non sono abituate al lupo e non sono, per questo, protette da alcun sistema di dissuasione.

Io non sono nessuno, ho scarse competenze in materia e probabilmente prendo un abbaglio, ma mi sembra che sia proprio per questo motivo che tale monitoraggio possa essere utile ed interessante. Non è tanto sapere se su quelle montagne ci sono due o tre lupi di passaggio, quanto dimostrare che su quelle montagne i lupi si sono stabiliti, si sono riprodotti, molto probabilmente ci rimarranno e che il mondo scientifico ed agropastorale, dati scientifici alla mano, dovranno dialogare per trovare delle soluzioni utili alla convivenza.

Per quanto riguarda, invece, i campi CLI organizzati in luoghi lontani da dove vivono gli organizzatori, ti do ragione Saverio, e potremmo anche introdurre dei criteri al riguardo nel Nuovo Regolamento Campi.
Se ben ricordi però, proprio per ovviare a questo (la distanza tra Firenze e Levigliani, location del campo in Apuane, è di 130 km), visto che io ed Alessio avevamo speso in tutto di viaggi circa 140 euro, abbiamo scontato all'Associazione 160 euro dal rimborso campo.

Le parole della dott.ssa Fazzi su FB, poi, penso che abbiano bisogno certamente di chiarimenti anche se, visti i buoni rapporti di collaborazione e due campi studio organizzati insieme, non penso si riferissero a noi di CLI. Probabilmente a realtà meno organizzate della nostra o a persone che, da sole, senza l'appoggio di Professionisti, si improvvisano naturalisti o esperti.
Ecco l'importanza di introdurre, nei nostri campi, sempre il supporto di un Professinista e dell'esperto del luogo che danno qualità alla didattica e sicurezza durante i trekking.

Ringrazio ancora per aver dato la possibiltà di aprire un dialogo, a mio avviso, molto costruttivo!
Un salutone!

PS1: All'appello, non votando io e Alessio, mancano ancora due voti (9/13).
PS 2: Giusto per la cronaca, Sav, ma alla fine hai espresso voto favorevole o contrario? Non ho capito bene...
Sarebbe utile infatti che, chi esprimesse voto contrario (o avesse delle perplessità come Stefano, Saverio e Luciano) potesse scriverne le motivazioni (anche in due righe) in modo che si possa discutere e criticare cose che, fino ad ora, sono sfuggite.
Nicola Sabatino, Consigliere Canislupus Italia.


Rispondi

Torna a “Votazioni”