Azioni del CSDL verso istituzioni e autorità in Piemonte.

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DanieleC
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Re: Azioni del CSDL verso istituzioni e autorità in Piemonte.

Messaggio da DanieleC » 07 apr 2012, 13:27

Luciano ha scritto:Tendenzialmente d'accordo per un intervento finalizzato a far sentire la nostra voce.
Sono perplesso (come Luca) circa l'effettiva ricaduta di una semplice mail a enti pubblici (credo che in molti casi finirebbe nel cestino ... senza essere letta).
Un paio di altre considerazioni su quello che è successo in Piemonte ... e che purtroppo continuarà a succedere in .... Romagna .. Toscana .. ecc.
Eventi simili si sono già verificati (la loro frequenza aumenterà di pari passo con l'aumento della popolazione di lupo) ... e non si tratta quasi mai di episodi che si ripetono con costanza nello stesso territorio (mi riferisco a quanto detto da Alessio circa la possibilità di una scomparsa della specie in Piemonte). Anche nel nostro appennino ci sono stati rinvenimenti di animali uccisi in periodi molto ravvicinati .... poi magari niente per molti mesi.
Questo semplicemente per dire che non mi preoccuperei più di tanto per gli episodi piemontesi (per la salute della popolazione lupo .... preoccupante invece dal lato del fenomeno bracconaggio); fare qualcosa per mitigare il conflitto credo sia invece una cosa importante, bisogna però valutare qual'è l'attività che può produrre un buon risultato.
E' probabile che un buon risultato si ottenga solo muovendosi in molteplici direzioni, ... una delle quali può benissimo essere rappresentata dall'invio di mail "informative" a scuole ed enti pubblici, ... magari con la proposta di attività informative "dirette" (tipo mini-conferenze ... incontri didattici .. ecc.) ma qui occorre individuare il personale disposto ... e in grado di farlo.
Personalmente ritengo che uno dei punti cardine su cui far leva nei confronti dell'opinione pubblica ... sia l'infondatezza di quanto si vocifera sulla pericolosità della specie per l'uomo.
A molti di voi potrà sembrare un elemento secondario ... ma io penso che in nome di una presunta pericolosità ... molte persone "normali" ... siano disposte a giustificare qualche (o anche molte) uccisioni; ... è un po' quello che succede con la vipera, molte persone che conosco ... (anche con una discreta "coscienza ambientale") .. sono disposte a giustificare l'uccisione di una vipera ... perchè trovata in prossimità di un posto dove "giocano i bambini" .... oppure ci si sdraia a prendere il sole ... ecc.
Allo stesso modo ho sentito molte persone, sempre con discreta "coscienza ambientale" (ovviamente molto discutibile ... è solo per dire che non sono i soliti "buzzurri") dire che: "il lupo va bene! .... è bello e utile, ma deve stare in montagna, ... perchè se viene troppo vicino alle case è pericoloso!"

Scusate la lungaggine :oops:
L.

P.s. occorre anche valutare che i sei lupi sono stati recuperati in poco più di un mese, .... ma che le morti si riferiscono ad un periodo un po' più ampio ... e che stiamo parlando di una regione ... non di una provincia (massimo due lupi in una sola provincia).
Sono d'accordo per una campagna informativa dove vengono date giuste informazioni,da spedire via mail e da mettere anche in chiaro da qualche parte sul sito e sul forum,male non fa....
Credo che per quanto riguarda il Piemonte non ci sia da allarmarsi, fortunatamente i 5 ritrovamenti mensili,non sono costanti e quindi ad oggi non si può parlare di estinzione della specie.
Ascoltateli. I figli della notte... quale dolce musica emettono. (Dracula di Bram Stoker)
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griso
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Re: Azioni del CSDL verso istituzioni e autorità in Piemonte.

Messaggio da griso » 07 apr 2012, 21:10

Stò seguendo la discussione..in effetti non è facile esprimere un'opinione. Da un lato c'è la necessità di intervenire in qualche modo come Associazione (direttamente o indirettamente) e quindi assolvere alle previsioni statutarie, dall'altro c'è la consapevolezza (almeno per quanto mi riguarda) che mail indirizzate ad Enti locali o istituti scolastici finiscano - per così dire - nel "cestino", attesa la sostanziale indifferenza sull'argomento che predomina nella società civile e - diciamolo pure -, nelle istituzioni. Su questo punto concordo con Luciano e sulle sue considerazioni.
Per Pigrofalco credo che anche l'ipotesi del punto 1, ovvero una sorta di esposto in Procura (da definirsi nelle modalità ovviamente), sia purtroppo da scartare, visti i tempi.
Ritengo che sia preferibile individuare soggetti ben precisi sul territorio, cui indirizzare le nostre posizioni e contare poi su un effetto moltiplicatore sul luogo, anche tramite stampa e radio-tv locali. Mi rendo conto che non è facile, ripeto, ma dovremo cercare di farci un'idea su come agire, considerato che la problematica in questione non è solo piemontese e si dovrà intervenire anche in altre realtà. Un caro saluto a tutti.
Marco.
Marco Novelli, Consigliere Canislupus Italia.

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Luciano
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Re: Azioni del CSDL verso istituzioni e autorità in Piemonte.

Messaggio da Luciano » 07 apr 2012, 22:13

griso ha scritto: .... ma dovremo cercare di farci un'idea su come agire, considerato che la problematica in questione non è solo piemontese e si dovrà intervenire anche in altre realtà ...
Bella riflessione, ... che condivido!

L.

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pigrofalco
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Re: Azioni del CSDL verso istituzioni e autorità in Piemonte.

Messaggio da pigrofalco » 10 apr 2012, 17:50

Luciano ha scritto:Tendenzialmente d'accordo per un intervento finalizzato a far sentire la nostra voce.
Sono perplesso (come Luca) circa l'effettiva ricaduta di una semplice mail a enti pubblici (credo che in molti casi finirebbe nel cestino ... senza essere letta).
Un paio di altre considerazioni su quello che è successo in Piemonte ... e che purtroppo continuarà a succedere in .... Romagna .. Toscana .. ecc.
Eventi simili si sono già verificati (la loro frequenza aumenterà di pari passo con l'aumento della popolazione di lupo) ... e non si tratta quasi mai di episodi che si ripetono con costanza nello stesso territorio (mi riferisco a quanto detto da Alessio circa la possibilità di una scomparsa della specie in Piemonte). Anche nel nostro appennino ci sono stati rinvenimenti di animali uccisi in periodi molto ravvicinati .... poi magari niente per molti mesi.
Attenzione, a meno che non mi sbagli non si è mai verificato che 5 lupi fossero rinvenuti morti per mano umana nella stessa regione nel giro di un mese. Il fatto che ciò avvenga in Piemonte, la regione in cui si è attivato negli ultimi mesi il progetto Pro-past, non può essere a mio avviso una coincidenza. So bene che gli episodi di bracconaggio si verificano in tutta Italia come da anni dimostra il nostro data-base, unico a livello nazionale. Penso come voi che tali episodi ed in quanto Associzione vadano prima o poi affrontati, più prima che poi. C'è la possibilità che in Piemonte sia in atto una campagna mirata e strutturata, quindi organizzata e non lasciata al singolo, tale possibilità configura un'emergenza, sempre secondo me.
griso ha scritto:Stò seguendo la discussione..in effetti non è facile esprimere un'opinione. Da un lato c'è la necessità di intervenire in qualche modo come Associazione (direttamente o indirettamente) e quindi assolvere alle previsioni statutarie, dall'altro c'è la consapevolezza (almeno per quanto mi riguarda) che mail indirizzate ad Enti locali o istituti scolastici finiscano - per così dire - nel "cestino", attesa la sostanziale indifferenza sull'argomento che predomina nella società civile e - diciamolo pure -, nelle istituzioni. Su questo punto concordo con Luciano e sulle sue considerazioni.
Per Pigrofalco credo che anche l'ipotesi del punto 1, ovvero una sorta di esposto in Procura (da definirsi nelle modalità ovviamente), sia purtroppo da scartare, visti i tempi.
Ritengo che sia preferibile individuare soggetti ben precisi sul territorio, cui indirizzare le nostre posizioni e contare poi su un effetto moltiplicatore sul luogo, anche tramite stampa e radio-tv locali. Mi rendo conto che non è facile, ripeto, ma dovremo cercare di farci un'idea su come agire, considerato che la problematica in questione non è solo piemontese e si dovrà intervenire anche in altre realtà. Un caro saluto a tutti.
Marco.
Individuare soggetti ben precisi sul territorio è anche a mio avviso una cosa da fare Marco, non direi però che dovrebbe preoccuparci spedire mail ad enti e istituzioni, perchè quando si parla di problematiche del territorio gli amministratori oggi drizzano le antenne più di ieri, e comunicare loro che gli estremi oggettivi per la denuncia in procura esistono non dovrebbe lasciarli indifferenti. Attenzione per "drizzano le antenne più di ieri" non intendo che elargiscono soldi più di ieri, ovviamente no ! Intendo che da parte loro abbracciare cause portate avanti con strumenti ai limiti della legalità come è Pro-past potenzialmente può costargli problemi seri. Non dimentichiamo che in Piemonte c'è una delle magistrature più efficienti d'Europa, diversamente dal resto d' Italia, nelle cui file primeggia il procuratore Guariniello che, tra le altre e valga come esempio, poche settimane fa ha fatto ritirare dal mercato un noto prodotto contro la calvizie perchè riconosciuto, dopo decenni, una bufala vergognosa, un prodotto di una multinazionale del farmaco potentissima come la Labo, lo stesso Guariniello famoso anche per il processo "Eternit" che propone questo http://www3.lastampa.it/cronache/sezion ... tp/449347/.

Soggetti che potremmo attenzionare quindi:

assessorato.ambiente@regione.piemonte.it

colombatto_luca@provincia.cuneo.it

roberto.ronco@provincia.torino.it

marco.balagna@provincia.torino.it

lino.rava@provincia.alessandria.it

piemonte@wwf.it att.ne Riccardo Fortina

GUARINIELLO Dott. Raffaele (Coordinatore - Sostituto Procuratore)
Stanza segreteria: 52408
Telefono segreteria: 011 - 43 28 759
Fax segreteria: 011 - 43 28 715
Alessio Pieragnoli, Consigliere Canislupus Italia.

"Percorse convinto le strade dell'equilibrio e ogni volta che si trovò di fronte al bivio che indicava l'onestà tirò dritto, pensando ad uno scherzo."

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Re: Azioni del CSDL verso istituzioni e autorità in Piemonte.

Messaggio da nicola sabatino » 10 apr 2012, 19:11

pigrofalco ha scritto: Individuare soggetti ben precisi sul territorio è anche a mio avviso una cosa da fare Marco, non direi però che dovrebbe preoccuparci spedire mail ad enti e istituzioni, perchè quando si parla di problematiche del territorio gli amministratori oggi drizzano le antenne più di ieri, e comunicare loro che gli estremi oggettivi per la denuncia in procura esistono non dovrebbe lasciarli indifferenti. Attenzione per "drizzano le antenne più di ieri" non intendo che elargiscono soldi più di ieri, ovviamente no ! Intendo che da parte loro abbracciare cause portate avanti con strumenti ai limiti della legalità come è Pro-past potenzialmente può costargli problemi seri. Non dimentichiamo che in Piemonte c'è una delle magistrature più efficienti d'Europa, diversamente dal resto d' Italia, nelle cui file primeggia il procuratore Guariniello che, tra le altre e valga come esempio, poche settimane fa ha fatto ritirare dal mercato un noto prodotto contro la calvizie perchè riconosciuto, dopo decenni, una bufala vergognosa, un prodotto di una multinazionale del farmaco potentissima come la Labo, lo stesso Guariniello famoso anche per il processo "Eternit" che propone questo http://www3.lastampa.it/cronache/sezion ... tp/449347/.

Soggetti che potremmo attenzionare quindi:

assessorato.ambiente@regione.piemonte.it

colombatto_luca@provincia.cuneo.it

roberto.ronco@provincia.torino.it

marco.balagna@provincia.torino.it

lino.rava@provincia.alessandria.it

piemonte@wwf.it att.ne Riccardo Fortina

GUARINIELLO Dott. Raffaele (Coordinatore - Sostituto Procuratore)
Stanza segreteria: 52408
Telefono segreteria: 011 - 43 28 759
Fax segreteria: 011 - 43 28 715
Io sono d'accordo con l'invio di mail alle persone individuate da Alessio (e ne individuerei altre, come ad esempio i presidenti delle Comunità Montane locali). Non casserei poi l'idea delle scuole. Anche trovassimo un solo preside illuminato, questi farebbe leggere la nostra comunicazione a tutto l'istituto e ciò significa che centinaia di ragazzi verrebbero almeno a conoscenza del problema! Mutuando le parole di un generosissimo giudice antimafia direi che certe azioni deprecabili si possono vincere con il supporto di un esercito di insegnanti.
Se posso essere d'aiuto in qualche modo....
Nicola
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Re: Azioni del CSDL verso istituzioni e autorità in Piemonte.

Messaggio da Luciano » 10 apr 2012, 21:06

pigrofalco ha scritto: .... Attenzione, a meno che non mi sbagli non si è mai verificato che 5 lupi fossero rinvenuti morti per mano umana nella stessa regione nel giro di un mese. ....
Questo documentabile in che modo?

Ricordo abbastanza bene un episodio in provincia di FC dove vennero rinvenuti avvelenati (praticamente assieme) due lupi ... un maschio e una femmina; la causa fu una carcassa avvelenata di daino. Neanche 20 giorni dopo fu trovato un altro esemplare (morto per avvelenamento) .. sempre in territorio provinciale.
Non so se in quel mese non ci furono altre uccisioni in tutta l'Emilia Romagna ... ma mi pare poco probabile.


L.

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Re: Azioni del CSDL verso istituzioni e autorità in Piemonte.

Messaggio da pigrofalco » 11 apr 2012, 18:50

Luciano ha scritto:
pigrofalco ha scritto: .... Attenzione, a meno che non mi sbagli non si è mai verificato che 5 lupi fossero rinvenuti morti per mano umana nella stessa regione nel giro di un mese. ....
Questo documentabile in che modo?
Col nostro database pluriennale, cioè con la documentazione che da anni rendiamo pubblica sul forum e che in questo caso servirebbe a dare l'esatte dimensioni del fenomeno, almeno nel parziale di un mese.
Ricordo abbastanza bene un episodio in provincia di FC dove vennero rinvenuti avvelenati (praticamente assieme) due lupi ... un maschio e una femmina; la causa fu una carcassa avvelenata di daino. Neanche 20 giorni dopo fu trovato un altro esemplare (morto per avvelenamento) .. sempre in territorio provinciale.
Non so se in quel mese non ci furono altre uccisioni in tutta l'Emilia Romagna ... ma mi pare poco probabile.


L.
Concordo Luciano, penso e spero che anche in Piemonte vada a finire così, ma credo sia la prima volta che una campagna di disinformazione portata avanti in un'area specifica 'ottenga' come coincidenza una morte per mano umana di 5 lupi in rapida sequenza, sottolineo quindi il sovrapporsi eccezionale di due fenomeni in un'area ristretta, che potrebbero essere legati da causa-effetto e organizzati e strutturati come intento criminale.
Alessio Pieragnoli, Consigliere Canislupus Italia.

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